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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.

Di Admin (del 18/06/2008 @ 12:40:26, in Archeologia Medievale, linkato 176 volte)

Il 20 giugno 2008 a Padova, con inizio alle ore 9:00, presso l’Archivio Antico del Palazzo del Bo dell’Università di Padova, si terrà il convegno internazionale conclusivo del progetto "Eredità culturali dell'Adriatico: conoscenza, tutela e valorizzazione - INTERADRIA ", elaborato da un gruppo di docenti della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Padova, afferenti a diversi dipartimenti ed aree disciplinari, e scelto dalla Regione Veneto tra i progetti a “regia regionale” nell’ambito dell’Iniziativa Comunitaria Interreg III A Transfrontaliero Adriatico. Presentazione Nel corso del convegno saranno presentati i risultati delle attività svolte in 4 anni di intenso lavoro di ricerca condotta e coordinata dal capofila, Dipartimento di Storia dell'Università di Padova, in collaborazione con numerosi dipartimenti di università veneziane e di altri atenei della fascia adriatica, in particolare dell’Abruzzo e delle Puglie, nonché centri di ricerca ed istituzioni culturali della Repubblica di Croazia. L'obiettivo principale di “Interadria” è stato quello di contribuire alla conoscenza, tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico, archeologico-industriale, storico, artistico e linguistico-letterario del bacino adriatico. Data l'ampiezza delle tematiche poste in campo, il Progetto si è articolato in due grandi macroaree: quella archeologica, archeologico-industriale e storico-artistica, composta di sei sottoprogetti sviluppati in senso diacronico dall’antichità al medioevo all’età moderna e contemporanea, e quella linguistico-letteraria, composta di tre sottoprogetti dedicati a documenti ed opere di epoca medioevale e moderna. Particolare risalto nel convegno verrà dato alla presentazione dei prodotti finali di Interadria, ovvero alla collana, alla mostra e al sito “Culture dell’Adriatico”, che costituiscono le acquisizioni durevoli del progetto. Il programma allegato e i titoli delle prime pubblicazioni della collana – una quindicina in pochi mesi – danno un’immediata idea della ricchezza e articolazione del lavoro svolto.

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Di Admin (del 06/06/2008 @ 20:24:33, in Archeologia Medievale, linkato 260 volte)

Sabato 14 giugno si terrà presso la sala convegni della garda family house, la conferenza sulle indagini archeologiche svolte presso la Chiesa di San Zeno de l'Oselet nel comune di Castelletto di Brenzone (VR)

visita guidata al sito - ore 15.00

conferenza dibattito - ore 16.30

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Di Admin (del 06/06/2008 @ 20:16:07, in Informatizzazione, linkato 216 volte)

STAR is a 3 year AHRC funded project, in collaboration with English Heritage and the Royal School of Library and Information Science Denmark, applying semantic and knowledge-based technologies to the digital archaeology domain. The project aims to develop new methods for linking digital archive databases, vocabularies and the associated grey literature, exploiting the potential of a high level, core ontology and natural language processing techniques. Doug Tudhope is PI and Ceri Binding is the Research Fellow on the project, which commenced January 2007.

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Di Admin (del 05/06/2008 @ 00:41:39, in Archeologia Medievale, linkato 204 volte)

Il progetto Arch.In.Tec., promosso e finanziato dalla Regione Toscana (DOCUP 2002-2006 Regione Toscana – Azione 1.7 - Misura 1.7.1), ha come principali obiettivi la prosecuzione delle ricerche storico-archeologiche nel territorio chiusdinese iniziate negli anni '90, la loro gestione informatica tramite strumenti e tecnologie d'avanguardia, e soprattutto l'incentivazione dei flussi turistici sul territorio della Val di Merse (fino ad oggi concentrati sull'Abbazia di San Galgano). Attraverso un sistema di valorizzazione del patrimonio storico e culturale basato sulla gestione tecnologicamente avanzata, il progetto Arch.In.Tec si propone di inserire il territorio chiusdinese nella geografia delle offerte culturali della regione. In dettaglio il materiale elaborato è stato messo a disposizione dei visitatori in forma multimediale su due totem interattivi (uno presso la sede del Comune di Chiusdino ed un altro presso lo Scriptorium dell'Abbazia di San Galgano), che propongono una visita virtuale ai principali siti di interesse storico-archeologico del territorio dell'Alta Val di Merse (Chiusdino, l'abbazia di San Galgano, l'eremo di Montesiepi, il castello ed abbazia di Serena, il castello di Miranduolo). Sono stati inoltre studiati sette differenti percorsi di visita (da percorrere a piedi, in automobile, a cavallo ed in mountain bike) che consentono al turista di godere appieno degli splendidi paesaggi della campagna toscana con un'attenzione particolare per le principali emergenze culturali del territorio. Accanto ad informazioni "multimediali" e "virtuali" sono stati infine realizzati supporti di tipo tradizionale: guide, brochures e pannelli illustrativi (nel centro storico di Chiusdino e presso lo scavo archeologico del castello di Miranduolo) forniscono uno strumento "portatile" di visita lungo i vari percorsi creati.

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Di Admin (del 18/05/2008 @ 11:12:16, in Informatizzazione, linkato 257 volte)

Il recente programma formativo organizzato dall’Università di Foggia nell’ambito del progetto ITINERA, ha rappresentato, per alcuni ricercatori italiani esperti in differenti settori dell’informatica applicata all’archeologia, l’occasione per avviare un confronto interdisciplinare sul ruolo che le tecniche e le metodologie hanno oggi nel processo archeologico. Da quella esperienza sono emersi numerosi spunti di riflessione che investono in modo particolare il rapporto tra stratigrafia e informatica: dal 3D alla gestione del dato spaziale, dalla documentazione digitale all’integrazione semantica. Il workshop che si intende proporre ha l’obiettivo di allargare il dibattito appena avviato concentrando il focus sull’importanza e sul rilievo metodologico che gli strumenti informatici assumono nel quadro delle indagini archeologiche sul campo: dalla acquisizione dei dati (alfanumerici, spaziali, etc.) alla loro elaborazione. Foggia il 6-7 giugno, nella sede del DISCUM, Aula Seminari, via Arpi 155.

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